lunedì 17 ottobre 2016

28 Ottobre, il primo Ayurveda Day, Dhanwanthri jayanthi

Nei mesi tra Ottobre e Novembre, in base alle fasi lunari, elemento fondamentale del calendario induista, in India si festeggia il Dhanwanthri jayanthi, la festività dedicata a Dhanwanthri, Dio della medicina e della salute.

Normalmente si celebra nei centri ayurvedici, nelle scuole e nelle cliniche, oltre che nei templi rivolti al culto di Dhanwanthri, specialmente nel Kerala e nel Tamil Nadu. Spesso anche nelle case, per favorire la protezione dalle malattie ai componenti della famiglia.


Immagini raffiguranti Dhanwanthri sono facili da scorgere negli studi medici o stanze in cui si praticano i trattamenti.

Nelle varie rappresentazioni, con 2 o 4 braccia, sorregge sempre una coppa, nella quale trasporta l'Amrita, il nettare della vita.

Ne parlo con il Dr Kiranlal VS, medico ayurvedico che ho conosciuto anni fà in India, coordinatore del GAN, Global Ayurveda Network.

"Il nostro intento è di promuovere questa festività al di fuori dei confini indiani.

L'attenzione verso l'Ayurveda nel mondo sta crescendo, per questo pensiamo che attraverso iniziative del genere, si possa stimolare la cooperazione delle varie comunità legate ad essa al di fuori dell'India.

Quindi abbiamo pensato al primo Ayurveda Day, mantenendo la data di quest'anno del 28 Ottobre, legata ai festeggiamenti per l'anniversario della nascita (jayanthi) di Dhanwanthri. O meglio per quest'anno, perché seguendo il calendario lunare, nel 2017 sarà il 17 Ottobre, mentre nel 2018 il 5 Ottobre.


Il nostro intento è di raggiungere la notorietà dello Yoga Day, riconosciuto anche dall'ONU. 

Ma sappiamo che sarà una strada che richiederà del tempo. 
Per questo attraverso queste iniziative possiamo sensibilizzare l'opinione pubblica.
Se poi diventerà un evento riconosciuto come lo Yoga Day, si potrà fissare anche una data precisa del calendario gregoriano."
Il tema scelto per la prima edizione è “ Ayurveda per tutti ” (Ayurveda for everyone).

"Sfortunatamente l'Ayurveda in occidente è conosciuta maggiormente come parte del mondo del wellness e delle Spa.
Ma non è questo, non è semplicemente lo Shirodhara o un massaggio nei centri benessere, ma un completo sistema sanitario che viene praticato da millenni in India.
Il nostro intento è renderne il valore noto e accessibile a tutti, uscendo dal concetto che sia costoso e limitato a pochi.
L’Ayurveda è uno stile di vita, che richiede conoscenza di noi stessi in relazione con la nostra natura e con i ritmi della natura stessa."

Cosa può fare ognuno di noi per partecipare all'evento?


"Qualsiasi cosa, dall'accendere una candela, come accade in molte case indiane, fino ad organizzare un evento nella vostra città.

Poi inviarci una foto a questo indirizzo:

globalayurvedanetwork@gmail.com. 

Quindi le posteremo nel nostro sito."

Dr Kiranlal, per comprendere meglio l'iniziativa, cos’è GAN e com’è iniziato?

"E’ una cosa di cui parliamo da circa un decennio, uno spazio di condivisione per le differenti organizzazioni che lavorano nel campo dell’Ayurveda internazionale.
Ma per varie ragioni finora non siamo riusciti a creare una propria piattaforma.
Quindi durante il Global Ayurveda Festival 2016, tenutosi in Kerala tra il 31 Gennaio ed il 4 Febbraio scorsi, nacque realmente il GAN.

La nostra area di sviluppo è maggiormente al di fuori dell’India, mentre verso le attività e le politiche indiane è presente l'AYUSH, ente governativo dedicato all'Ayurveda, che è un nostro referente tecnico.

GAN lavora per condividere ed integrare le risorse disponibili internazionalmente riguardanti l’Ayurveda, per raggiungere una posizione chiara a livello mondiale.
Per questo uno degli scopi dell'organizzazione è di provvedere ad uno standard di riferimento a livello globale.
Abbiamo visto che molte persone sono interessate a questa medicina, ma ci sono poche risorse per supportare la pratica, l’educazione e le attività attorno ad essa."

Sempre nel sito ci si può iscrivere e far parte del network, ma noto che la richiesta d’iscrizione verrà valutata, perchè?

"L’iscrizione è gratuita e aperta a tutti, per creare un gruppo di persone professionalmente qualificate in Ayurveda, ma in modo del tutto volontario, che ci aiutino a trovare risorse, economiche e umane.
Le richieste vengono vagliate per eliminare eventuali interessi commerciali. 
Se pensiamo che solo in India ci sono circa 700.000 persone nel settore, gli interessi sono ampi.

Siamo interessati a selezionare persone responsabili che rappresentino GAN, in modo volontario, noi diamo il benvenuto a tutti, ma non a qualsiasi situazione che usi il nome Ayurveda."

http://www.globalayurvedanetwork.org/index.php

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