giovedì 26 febbraio 2015

perchè "ayurvedico per caso"?


Gli eventi nella vita di ognuno rivelano percorsi articolati e non facili da decifrare, che portano ad incontrare aspetti della natura umana lontani dal bagaglio culturale in cui ci siamo formati. "Per caso" si riferisce a questo, (comunque convinto che nulla accada per caso) il fatto che molti occidentali, per i più svariati motivi, si siano avvicinati all'Ayurveda.

Io sono uno di questi. Mi chiamo Mario Pilotto e sono nato in un paesino del Veneto a metà degli anni settanta, alla fine dei novanta incontro il mondo del massaggio, iniziando nel '98 il percorso triennale come "Operatore ayurvedico e di tecniche orientali" presso il Centro Mekong a Padova.
Dal 2002 al 2006 lavoro in varie SPA, Centri Benessere e Termali come massaggiatore e operatore ayurvedico. Nel 2006 inizio ad operare presso il Centro Ayurvedico dell'Hotel Caesius Thermae di Bardolino (VR).
Inizialmente Ayurveda per me era sinonimo di massaggio, ma con il tempo ho compreso che il massaggio era solo una tecnica che poteva assumere varie sfumature in base alle necessità: abhyanga, udvartana, shiroabhyanga … a questi si aggiunsero tutti i concetti filosofici, gli aspetti sottili della natura e della vita umana.

Nel frattempo ho proseguito nella mia formazione incontrando operatori, terapisti, insegnanti e medici con percorsi differenti, in base al proprio cammino intrapreso e alle esperienze vissute, ho capito così che molti concetti potevano avere punti di vista diversi, prendendo forma, pochi mesi fa, in queste righe: "Ciascun testo ayurvedico e' un'espressione unica della realtà della vita in quanto espressa da un particolare essere vivente, il che spiega perché non sempre i testi coincidano fra loro in tutti i particolari". Robert E. Svoboda - Ayurveda.

Da qui nasce l'idea del blog, come luogo dove poter incontrare persone legate dall'Ayurveda, con lo scopo di confrontarsi, comprendere, imparare e divulgare questa scienza antica, ma che, forse, in tutte le varie espressioni in cui ha preso forma oggigiorno, ne rappresenti un naturale adattamento al mondo moderno, come fa la natura d'altronde, che in qualche modo si adegua ai cambiamenti ambientali ed al passare del tempo.

A tutt'ora mi confronto, sbaglio, confondo e meraviglio. Per questo il blog è anche un ringraziamento verso tutte le persone che ho incontrato in questo percorso, per i loro consigli, opinioni ed idee, scusandomi per le incomprensioni, errori e forzature dell'Ego.

Oggi inizio questo viaggio attraverso vecchie conoscenze e nuovi maestri, sapendo che si può apprende da tutti.
Quindi, buon viaggio.